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FAD

DIAGNOSI PRECOCE IPERTENSIONE ARTERIOSA POLMONARE

DAL 1 LUGLIO 2021 AL 30 GIUGNO 2022

DIAGNOSI PRECOCE IPERTENSIONE ARTERIOSA POLMONARE

La partecipazione è gratuita

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RAZIONALE

L’Ipertensione Arteriosa Polmonare - Pulmonary Arterial Hypertension* (PAH) - è una malattia rara dei vasi sanguigni dei polmoni. PAH* colpisce circa 60 persone su un milione, di tutte le classi di età, con una predominanza quasi doppia di casi nella donna. Si stima che in Italia i malati siano circa 3.000. PAH* è una forma di ipertensione polmonare, cioè di aumentata pressione sanguigna nel circolo polmonare, che porta ad un progressivo sovraccarico di lavoro per il ventricolo destro del cuore e può culminare nello scompenso cardiaco e nella morte prematura in assenza di trattamenti adeguati. La sintomatologia dell’ipertensione polmonare è altamente aspecifica ed è legata principalmente alla difficoltà che incontra il cuore nel far fluire il sangue in maniera efficace verso i polmoni e nel provvedere ad un’ossigenazione efficace dello stesso. Il paziente con ipertensione polmonare avverte inizialmente una facile affaticabilità e dispnea nelle attività fisiche non ordinarie o per sforzi relativamente intensi; tali sintomi diventano nel tempo sempre più insistenti e progressivi con dispnea presente anche per attività che richiedono uno sforzo modesto. Possiamo distinguere una forma idiopatica, una forma ereditaria, una forma associata a esposizione da farmaci e forme correlate a specifiche patologie come cardiopatie congenite, infezione da HIV (Human Immunodeficiency Virus), ipertensione portale, malattie del connettivo, prevalentemente sclerosi sistemica. La sclerosi sistemica è una patologia cronica a eziologia sconosciuta in cui la contemporanea presenza di anomalie del sistema immunitario e di alterazioni del distretto vascolare porta al progressivo sviluppo di fibrosi. E’ una patologia estremamente polimorfa, ma con un profondo impatto sulla vita delle persone affette, sia in termini di benessere complessivo, sia in termini di sopravvivenza. Le complicanze che maggiormente influenzano in maniera negativa la sopravvivenza sono rappresentate dalle manifestazioni cardiopolmonari e renali. L’ipertensione arteriosa polmonare rappresenta una complicanza severa della sclerodermia. Si stima che circa il 7% dei pazienti svilupperà nel corso della malattia un’ipertensione arteriosa polmonare. Esistono oggi soluzioni terapeutiche in grado di combattere alcuni dei meccanismi che portano allo sviluppo e al progressivo peggioramento dell’ipertensione arteriosa polmonare. Le terapie agiscono su una delle tre vie metaboliche che intervengono nella patogenesi della PAH*: la via dell'endotelina (ET-1), la via dell'ossido nitrico (NO) e la via della prostaciclina (PGI2). Gli elementi che maggiormente influenzano la risposta alla terapia sono rappresentati dalla tempestività nell’effettuare la diagnosi e dalla correttezza stessa della diagnosi. In particolare i pazienti con ipertensione arteriosa polmonare scarsamente sintomatici sono quelli in cui si ha la maggior probabilità di ottenere una buona e duratura risposta alle terapie. E’ pertanto fondamentale effettuare esami di screening atti a individuare condizioni potenzialmente inquadrabili nel contesto di una ipertensione arteriosa polmonare. La valutazione clinica e l’esame obiettivo consentono di individuare precocemente soggetti potenzialmente affetti da ipertensione polmonare arteriosa che va supportata con l’esecuzione di ecocardio colordoppler. L’ ecocardiogramma, oltre all’esame obiettivo e l’elettrocardiogramma, è alla base di una corretta diagnosi. Se gli obiettivi del clinico sono identificare precocemente il paziente, fare una corretta diagnosi eziologica, stratificare il rischio nel follow-up, anche l’esame ecografico deve avere obiettivi diversi in fase di screening dei soggetti asintomatici, diagnosi differenziale, follow-up dei pazienti. L’ ecocardiogramma, in fase di screening, è l’unico modo per fare diagnosi precoce, per iniziare una terapia e quindi per poter migliorare la prognosi. L’ecocardiogramma ha anche un ruolo cruciale nella diagnosi differenziale e nel processo di rivalutazione della severità della malattia così da adattare la terapia in funzione del rischio del paziente. In tutti i soggetti in cui gli esami di screening mostrino alterazioni sospette risulta mandatorio effettuare un cateterismo cardiaco destro al fine di confermare la diagnosi e di individuare alcuni parametri fondamentali dal punto di vista prognostico. Il fattore prognostico positivo più rilevante nella ipertensione arteriosa polmonare è la diagnosi precoce. Un approccio ideale a questa patologia richiede di far riferimento ad alcuni Centri Specialistici che hanno sviluppato una specifica preparazione. L'ipertensione arteriosa polmonare è difficile da diagnosticare, perché, anche quando è sintomatica, è molto simile per sintomi e segni ad altre patologie di cuore e polmoni. Pertanto, per poterne evidenziare la presenza, il medico è tenuto a sottoporre il paziente a diversi esami e test diagnostici. In realtà l’esame obiettivo accompagnato da pochi test diagnostici può permettere ai medici di diverse specialità di indirizzare velocemente il paziente con un sospetto diagnostico verso un Centro Specialistico di riferimento. Il corso si rivolge a professionisti di molteplici specialità mediche potenzialmente coinvolte nel trattamento delle ipertensioni polmonari, pur con livelli di approfondimento variabili tra i vari professionisti. L’obiettivo è organizzare e gestire un progetto educazionale che coinvolga Medici Specialisti operanti sul territorio finalizzato a favorire la diagnosi precoce della Ipertensione Arteriosa Polmonare definendo una check-list che comprende un set minimo di indagini cliniche ed esami diagnostici che orienti il clinico alla diagnosi precoce di PAH* e rilevi l’opportunità di invio del paziente ad un Centro specialistico di riferimento, così da migliorare la gestione del paziente affetto dalla patologia.

REFERENTI SCIENTIFICI
Prof. Michele D’Alto
Direttore UOS “Management cardio circolatorio dell’Ipertensione Polmonare”, Dipartimento di Cardiologia SUN, Azienda Ospedaliera Specialistica dei Colli Napoli

Prof. Marco Vicenzi

Ricercatore UNIMI in convenzione c/o l’UOC Cardiologia della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Milano
PROGRAMMA

Modulo 1
Aspetti generali e diagnostici della Ipertensione Polmonare

(durata 50’)

Relatore: Walter Grosso Marra 

Modulo 2
Ipertensione Polmonare in corso di patologie autoimmuni

(durata 20’)

Relatore: Alessandro Santaniello 

Modulo 3
Percorso di diagnosi e cura della Ipertensione Arteriosa Polmonare
(durata 40’)

Relatore: Massimiliano Mulè 

Modulo 4
Diagnosi di ipertensione arteriosa polmonare nel paziente sclerodermico

(durata 30’)

Relatore: Marco Vicenzi 

Modulo 5
Diagnosi dell’ipertensione polmonare con l’ecocardiografia

(durata 35’)

Relatore: Michele D’Alto 

Modulo 6
Il ruolo dell’ecografia color doppler nel percorso diagnostico

(durata 25’)

Relatore: Alessandra Greco 

Modulo 7
Dal sospetto clinico alla corretta diagnosi eziologica

(durata 30’)

Relatore: Stefano Ghio

Modulo 8
Check list dell’Ipertensione Arteriosa Polmonare

(durata 20’)
Relatore: Michele D’Alto 

Modulo 9
Check list dell’Ipertensione Arteriosa Polmonare nella sclerosi sistemica

(durata 20’)
Relatore: Irene Rota 

Modulo 10
Esercitazione: utilizzo della check interattiva per la diagnosi precoce (confronto con tutor)

(durata 7 ore 30’)

Tutor on line:
1.Cardiologia Azienda Ospedaliera-Universitaria Policlinico di Bari
(Dott. Nino Camassa, Dott.ssa Antonia Mannarini)
2.Cardiologia Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico di Catania
(Dott.ssa Imma Romanazzi, Dott.ssa Daniela Giannazzo)
3.Cardiologia Dipartimento Cardiovasculo Respiratorio Az. Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello di Palermo
(Dott.ssa Maria Gabriella Carmina, Dott.ssa Chiara Minà)

4.Cardiologia e Unità Coronarica ASST Lariana Ospedale Sant’Anna di Como
(Dott. Carlo Campana, Dott.ssa Chiara Giuntini)
5.Cardiologia 1 ASST Sette Laghi Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi di Varese
(Dott.ssa Mariangela Lattanzio, Dott.ssa Francesca Ceriani)
6.Reparto di cardiologia e prove funzionali Ospedale Generale Regionale di Bolzano
(Dott. Edoardo Bonsante, Dott.ssa Elisa Apuzzo)

RELATORI

Dott. Grosso Marra Walter
Direttore Struttura Complessa di Cardiologia ASL TO 4 Ospedale Civile - Ivrea

Dott. Santaniello Alessandro
UOC Immunologia ClinicaFondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico - Milano

Dott. Mulè Massimiliano
Medicina Dipartimento Cardio-Toraco- Vascolare - Divisione di Cardiologia- Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico - Catania 

Prof. Vicenzi Marco
Ricercatore UNIMI in convenzione c/o l’UOC Cardiologia Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico - Milano 

Prof. D’Alto Michele
Direttore UOS “Management cardio circolatorio dell’Ipertensione Polmonare”, Dipartimento di Cardiologia SUN, Azienda Ospedaliera Specialistica dei Colli - Napoli 

Dott.ssa Greco Alessandra
Divisione di Cardiologia Fondazione IRRCS Policlinico San Matteo - Pavia

Dott. Ghio Stefano
Divisione di Cardiologia Fondazione IRRCS Policlinico San Matteo - Milano 

Dott.ssa Rota Irene
l’UOC Cardiologia Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico - Milano 

Dott. Camassa Nino
Cardiologia Cardiologia Azienda Ospedaliera-Universitaria Policlinico - Bari 

Dott.ssa Mannarini Antonia
Cardiologia Azienda Ospedaliera-Universitaria Policlinico - Bari 

Dott.ssa Romanazzi Imma
Cardiologia Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico - Catania

Dott.ssa Giannazzo Daniela
Cardiologia Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico - Catania

Dott.ssa Carmina Gabriella
Cardiologia Dipartimento Cardiovasculo Respiratorio Azienda ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia- Cervello - Palermo

Dott.ssa Minà Chiara
Cardiologia Dipartimento Cardiovasculo Respiratorio Azienda ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello - Palermo

Dott. Campana Carlo
Cardiologia e Unità Coronarica ASST Lariana Ospedale Sant’Anna - Como 

Dott.ssa Giuntini Chiara
Cardiologia Cardiologia e Unità Coronarica ASST Lariana Ospedale Sant’Anna - Como

Dott.ssa Lattanzio Mariangela
Cardiologia 1 ASST Sette Laghi Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi - Varese

Dott.ssa Francesca Ceriani
Cardiologia 1 ASST Sette Laghi Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi - Varese

Dott. Bonsante Edoardo
Reparto di cardiologia e prove funzionali Ospedale Generale Regionale - Bolzano

Dott.ssa Apuzzo Elisa
Reparto di cardiologia e prove funzionali Ospedale Generale Regionale - Bolzano

n. 300 Medici Chirurghi specializzati in: Cardiologia, Cardiochirurgia, Reumatologia, Allergologia ed immunologia clinica, Malattie dell’apparato respiratorio, Medicina Interna, Medicina generale.
Durata: 12 ore.
Crediti ECM: 18.

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